Legami intramolecolari: covalente, ionico, metallico e dativo

Grandi Guys, in questo paragrafo vediamo i legami intramolecolari: covalente, ionico, metallico e dativo!

Benvenuta/o alle prime lezioni di questo corso di chimica.

Ti chiedo di avere un po’ di pazienza…si tratta delle prime lezioni realizzate e quindi, in alcuni casi, potresti trovare qualche “difetto” tecnico…ma vedrai che nei prossimi capitoli troverai tutto decisamente migliorato

Legami intramolecolari

Una forza intramolecolare è una forza che mantiene assieme gli atomi formando molecole o composti, da non confondere con la forza intermolecolare, che è presente tra le molecole e non tra gli atomi. La differenza nel nome deriva dalla radice latina, sia “inter” che “intra” possono essere tradotti con “tra” con la differenza che “inter” viene usato per indicare l’esterno mentre “intra” l’interno.

Il paragrafo sui legami intramolecolari è articolata in 5 lezioni gratuite. 

Legame covalente

Nella prima lezione del paragrafo sull’atomo di questo cosrso di chimica andiamo a studiare il legame covalente.

Il legame covalente si forma tra atomi che hanno un alto valore di elettronegatività e quindi tra atomi “non metallici“. 

Esistono due tipi di legame covalente: il legame covalente puro e il legame covalente polare.

Il legame covalente puro si realizza tra atomi dello stesso elemento oppure tra atomi diversi tale per cui la differenza di elettronegatività sia inferiore a 1,9.

Il legame covalente polare si realizza tra atomi di elementi diversi tra cui differenza di elettronegatività è superiore a 1,9.

Legame covalente puro

La natura del legame covalente venne proposta per la prima volta nel 1916 dal chimico americano Gilbert Lewis. 

Lewis attribuì l’inerzia chimica dei gas nobili al fatto di possedere 8 elettroni di valenza e che gli elementi tendessero a raggiungere tale configurazione mediante una condivisione degli elettroni esterni secondo la regola dell’ottetto.

Legame covalente polare

Quando il legame covalente si forma tra atomi che presentano un diverso valore di elettronegatività, la nube elettronica degli elettroni che costituiscono il legame covalente è concentrata sull’atomo più elettronegativo.

Si parla in questo caso di legame covalente polare.

La coppia di elettroni che costituisce il legame covalente risulta spostata verso l’atomo più elettronegativo, quest’ultimo acquista quindi una carica parzialmente negativa, delta meno, mentre l’altro atomo assume una carica parzialmente positiva, delta più.

Si viene a creare pertanto un dìpolo (due poli) ed il legame corrispondente viene chiamato legame covalente polare.

Legame ionico

Il legame ionico si realizza quando la differenza di elettronegatività fra i due elementi che intendono legarsi è superiore a 1,9.

Si verifica il trasferimento di uno o più elettroni dall’atomo meno elettronegativo, che perdendo elettroni diventa uno ione positivo, catione, all’atomo più elettronegativo, che acquistando elettroni diventa uno ione negativo, anione.

Il legame ionico è la conseguenza dell’attrazione elettrostatica che si manifesta tra i due ioni di carica opposta.

Legame metallico

Gli atomi che costituiscono un metallo sono tenuti insieme da un tipo di legame chiamato legame metallico. 

Tra i modelli che descrivono il legame metallico vi è il “modello a nube elettronica” di P. Drude (1863- 1906).

Secondo questo modello in un metallo gli atomi perdono i loro elettroni di valenza trasformandosi in cationi

Gli ioni si dispongono in modo da impacchettarsi nel miglior modo possibile, creando così strutture geometriche ben definite. 

Legame dativo

Molti composti presentano un particolare tipo di legame covalente nel quale la coppia elettronica di legame viene fornita da un solo atomo chiamato donatore o datore.

Questa coppia di elettroni viene condivisa con l’altro atomo, accettore, che pertanto deve avere un orbitale vuoto nel quale accogliere la coppia di elettroni.

Tale legame è detto legame covalente dativo ed una volta formatosi non è distinguibile da un normale legame covalente.

Il legame covalente dativo viene rappresentato con una freccia che parte dall’atomo datore D e arriva all’atomo accettore A. L’atomo accettore deve essere più elettronegativo dell’atomo datore.

Questo tipo di legame si realizza per esempio tra la molecola di ammoniaca e l’acqua.

Ora che abbiamo visto gli argomenti del paragrafo tocca a te!

Sei pronto per entrare nel mondo dell’atomo con questo corso di chimica? togli ogni distrazione, spegni il cellulare e riguarda i video più volte finchè tutto non sarà chiaro.

Qui hai tutto quello che ti serve per iniziare bene il tuo percorso nel mondo della chimica e andare a the next level più velocemente.

Le lezioni fanno parte dei video non in elenco sul mio canale Youtube, quindi potrai guardarle solo attraverso questo paragrafo…

Ora non perdere altro tempo e guarda queste lezioni fondamentali.

Al tuo successo.

Un abbraccio,

Jessica

1
Legame covalente
10 minuti
2
Legame ionico
4 minuti
3
Confronto legame covalente e ionico
3 minuti
4
Legame metallico
3 minuti
5
Legame dativo
3 minuti

Questa sezione al momento non è attiva

aggiungi alla lista dei desideri
iscritti: 117 studenti
durata: 20 minuti
livello: scuole superiori